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Descrizione generale
del sistema CLW 170
Campo di impiego del sistema:
Involucro esterno di edifici civili a struttura portante in cemento
armato, acciaio o mista per edifici multipiano destinati al terziario,
a strutture alberghiere, all'uso pubblico, scolastico, ecc., ecc.,
Struttura
Il sistema è completamente prefabbricato in officina e viene
assemblato in "grandi cellule" che contengono i telai
con gli elementi di tamponamento (pannelli ciechi o visivi) fissati
direttamente a questa struttura primaria con un particolare aggancio
(brevettato con il sistema in generale).
L'unione di queste grandi cellule avviene grazie a dei giunti telescopici
sia in verticale che in orizzontale, superando così ogni
problema derivante da dilatazioni o da piccole scosse telluriche
ed assicurando anche la totale assenza di rumori o scricchiolii
dovuti proprio a questi fenomeni. L'assorbimento dei movimenti differenziali
(dilatazione ed assestamento) si ottiene grazie al sistema di accoppiamento
ed alla tenuta continua delle guarnizioni. Vengono assorbiti movimenti
differenziali fino a valori di 15 mm.
Il nodo standard misura mm. 66 circa di larghezza per una profondità
di mm. 177 circa.
La fabbricazione delle cellule avviene secondo le fasi seguenti:
- Tranciatura , foratura ed eventuale fresatura dei profili di
alluminio (montante maschio e femmina, traversi) con inserimento
delle relative guarnizioni.
- Inserimento degli accessori necessari (vedi ad esempio particolare
a scatto per l'accoppiamento cellule-telai vetrati)
- Assemblaggio della struttura cellula per mezzo di viti in acciaio
inox unendo perpendicolarmente i montanti ai traversi.
- Posa nelle zone cieche (in relazione al progetto da eseguire)
del materiale isolante che viene posato a "pressione"
trattandosi di pannelli in materiali ad alta densità.
- Posa di tutte le guarnizioni di appoggio telaio-cellula e di
tutte le guarnizioni perimetrali di tenuta cellula.
- Preparazione in base allo schema di progetto cantiere per l'accoppiamento
cellule -telai e successivo imballo.
Telai esterni
I profili di alluminio che compongono i telai di contenimento vetri
e\o pannelli in altro materiale sono forniti in due versioni, una
normale ed una seconda (nominata CLW 170 t.b.) studiata con un taglio
termico a barrette in poliammide rinforzato adatto a garantire particolari
prestazioni nel campo dell'isolamento termico.
In ogni caso l'esposizione della massa totale di alluminio all'esterno
è inferiore del 10%.
I telai esterni sono forniti con tre diverse conformazioni per il
trattenimento le lastre di vetro (o altro materiale come ad esempio
pannelli di alluminio, di cemento cellulosa, marmo naturale od artificiale,
laminati plastici, ecc. ecc.):
- Il primo assicura la tenuta meccanica dei pannelli con un sormonto
particolarmente ridotto e di sicuro effetto estetico
- Il secondo assicura la tenuta meccanica dei pannelli grazie
all'inclinazione a 45' con molatura dei vetri sul perimetro. In
questo modo non si notano profili in alluminio in netto rilievo
rispetto al filo esterno vetro.
- Il terzo è il sistema di trattenimento vetri per mezzo
di incollaggio strutturale certificato realizzato con apposito
silicone bi-componente.
Sistema di aperture
Tutti i telai possono essere apribili e anche successivamente alla
posa della facciata i telai fissi possono essere trasformati in
apribili con la semplice aggiunta della maniglia in caso di richiesta.
Non vi è alcuna differenza all'esterno tra elementi fissi
od apribili. Le aperture sono del tipo a sporgere verso l'esterno.
Ci sono a scelta due serie di sistemi di apertura possibili.
- La Chiusura e la movimentazione sono ottenuti da maniglie "estensibili
a compasso con n. 03 cerniere snodate che nella posizione tutto
aperto bloccano anche la chiusura accidentale in caso di vento
del telaio apribile.
- In alternativa può essere utilizzato il sistema Clima
con maniglie a scatto e bracci bilancianti a gas.
Il sistema di apertura a sporgere consente l'uso di tende interne
di qualsiasi tipo
I montanti sono complanari ai traversi e permettono così,
senza alcun raccordo speciale, la congiunzione di controsoffitti
e pareti interne ad ogni asse modulare.
La fabbricazione dei telai avviene secondo le fasi seguenti:
La fabbricazione dei telai, siano essi ciechi, visivi o visivi-apribili
ha minime differenziazioni tra loro (una volta scelto la versione
di facciata, infatti, vi è per tutte le tipologie un unico
profilo da lavorare sia esso destinato a telai ciechi, visivi o
visivo-apribile). Le operazioni da eseguire sono:
- Tranciatura , foratura ed eventuale fresatura dei profili di
alluminio dei telai con inserimento delle relative guarnizioni
da interporre tra vetri e profili.
- Inserimento degli accessori necessari
- Inserimento del vetro, sia esso monolitico o vetrocamera (o
altro materiale di tamponamento).
- Assemblaggio del telaio per mezzo di viti in acciaio inox e
squadrette (due per ogni angolo).
- Posa opzionale nelle zone cieche (in relazione al progetto
da eseguire ed al tipo di vetro prescelto per ottenere una uniformità
di visione tra parti visive e "Spandrel") della lamiera
di contenimento in acciaio preverniciato colore scuro sp. 8\10.
- Sigillatura interna lamiere delle zone cieche
- Posa di tutte le guarnizioni di appoggio interno vetro-telaio
e della guarnizione perimetrale di tenuta telaio.
- Preparazione in base allo schema di progetto cantiere per l'accoppiamento
cellule-telai e successivo imballo.
Preparazione cellule complete di telai ed imballo
Sempre in officine, si uniscono in base allo schema di progetto
cantiere i veri telai alle rispettive cellule in modo da creare
i macromoduli previsti. Ogni cellula potrà quindi contenere
da 1 a più telai in varie tipologie, sia fissi che apribili.
I telai vengono uniti alle cellule per mezzo di particolari scatti
ricavati da estruso di alluminio.
A cellula assemblata si passa alla fase di imballo con marcatura
di riferimento per ogni cellula a mezzo etichetta con nome progetto
ed i necessari riferimenti per la messa in opera secondo il piano
di mappatura.
L'imballo avviene su pallet in legno con protezione finale a mezzo
di nylon trasparente estensibile e reggettatura.
Sistema di montaggio a cellule
L'aggancio delle cellule alla struttura dell'edificio varia da
cantiere a cantiere ma è sempre progettato per consentire
la regolazione della facciata nei tre sensi ortogonali e per permettere
di dissipare l'energia di vibrazioni, piccole scosse telluriche,
flessioni positive o negative di carichi accidentali delle solette,
dilatazioni per escursioni termiche ecc. ecc..
La posa delle cellule avviene per anelli orizzontali e tra cellule
e cellule viene interposta un'anima di giunzione con funzione di
allineamento e di tenuta all'acqua interpiano.
Ogni cellula viene fissata all'edificio in modo autonomo rispetto
a quelle adiacenti sui 4 lati; è registrabile in modo micrometrico
per ottenere una vera autonomia rispetto ai possibili errori di
fuori piombo tra piano e piano nel "grezzo" ed ai possibili
fuori linea sul filo di uno stesso solaio.
Giunzioni tra cellule
A livello orizzontale tra cellule e cellula viene interposta un'anima
di giunzione e collegamento che ad anello orizzontale ultimato deve
essere sigillata con opportuni sigillanti elastici. Con tale sistema
di giunzione si realizza una continuità tra gli elementi
di sottostruttura garantendo la tenuta all'acqua ed all'aria.
L'anima di giunzione può essere anche posata in senso verticale.
Le fasi principali del montaggio sono:
Ad esclusione di particolarissimi casi la posa del nostro sistema
di facciata viene eseguita senza impalcature esterne o altri particolari
oneri a carico del cliente.
Le fasi principali sono:
- Tracciatura
- Posa delle staffe, messa a piombo sulla verticale, allineamento
sul filo orizzontale e fissaggio delle stesse ai solai per mezzo
di ferri tipo Halfen, tasselli o saldatura.
- Distribuzione delle cellule di facciata , sollevamento ed aggancio
(per anelli orizzontali) alle staffe precedentemente posate.
- Regolazione micrometrica del reticolo anello per anello
- Serraggio e bloccaggio
- Posizionamento finale e sigillatura giunti orizzontali
- Posa delle maniglie nelle parti ove previsto da progetto
- Posa dei lamierati di finitura.
- Sigillature perimetrali interne ed esterne.
- Ispezione finale con il cliente.
Caratteristiche Materiali
Profili di alluminio
Caratteristiche fisiche e chimiche secondo UNI 9006-1 per lega
6060, T6.
Caratteristiche meccaniche secondo UNI 3565 e UNI 8278
Ossidazione anodica
Marchio Qualanod
Verniciatura
Marchio Qualicoat
Guarnizioni
La qualità delle guarnizioni è in conformità
con UX8 (definizione prestazionale delle guarnizioni -UNCSAAL) ed
in accordo con le norme UNI 9122\1 e 9122\2.
Certificazioni
La prova di tenuta all'aria secondo la normativa Europea UEATC ha
dato un risultato che colloca il sistema nella classe massima A3
per la permeabilità all'aria.
La prova di tenuta all'acqua secondo la normativa Europea UEATC
ha dato come risultato l'appartenenza del sistema alla classe massima
classe E4 per la permeabilità all'acqua.
La prova di resistenza alle raffiche di vento secondo la normativa
Europea UEATC ha dato come risultato che non si sono riscontrati
degradi funzionali dopo pressioni e depressioni ripetute a valori
elevatissimi ponendo il sistema nella classe massima di resistenza
al vento classe V3.
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